Mappa trimestrale del risparmio gestito – 1° trim. 2026

Pubblicato il 26/5/2026

Riguarda "The Big Picture", il talk di FR|Vision di presentazione dei dati, con i commenti di Alessandro Rota, direttore Ufficio Studi di Assogestioni.

 

Il mercato italiano del risparmio gestito ha avviato il 2026 con una raccolta netta di 288 mln euro nel complesso e di +2,09 mld euro per i fondi aperti nel primo trimestre, mentre il patrimonio gestito a fine marzo era pari a 2.582 mld euro.  

È quanto emerge dai dati definitivi della Mappa Trimestrale Q1 2026 di Assogestioni.  

Concentrandosi sul segmento a maggiore partecipazione retail, Alessandro Rota, Direttore Ufficio Studi dell’Associazione, ha spiegato: “Il patrimonio complessivo dei fondi aperti, pari a 1.325 mld euro, è il risultato di tre effetti: una raccolta netta di 2,1 mld euro, una variazione di perimetro di -2,2 mld euro e un effetto mercato di -1,4%, che da solo vale una variazione negativa di più di 18,7 mld euro”.

Immagine 1. Focus sui fondi aperti nel Q1 2026 Fonte: Mappa Trimestrale Assogestioni

Immagine 1. Focus sui fondi aperti nel Q1 2026 Fonte: Mappa Trimestrale Assogestioni

Nel primo trimestre, la raccolta ha premiato i prodotti cross-border e roundtrip, con flussi positivi rispettivamente per +5 mld euro e +800 mln euro. Rota ha tuttavia precisato: “Tutte le tipologie di fondi hanno risentito della flessione delle quotazioni, registrando un effetto mercato negativo di -1,4%”.

L’analisi per tipologia riferita agli ultimi 12 mesi evidenzia una ripresa della raccolta dei fondi esteri, così spiegata dal Direttore dell’Ufficio Studi: “La risalita dei flussi dei fondi esteri si colloca all’interno di un trend di medio periodo, caratterizzato dalla progressiva sostituzione di fondi tradizionali attivi con ETF indicizzati e attivi”.

Lo spaccato per asset class mostra che nel primo trimestre la raccolta è stata sostenuta dai fondi monetari, con afflussi per +3,3 mld euro, e da quelli obbligazionari che hanno attratto 1,4 mld euro di nuovi capitali. Secondo la lettura di Rota, “nel primo caso si tratta di un chiaro segnale di incertezza a fronte di un’accresciuta volatilità dei mercati proveniente, in particolare, dagli investitori istituzionali, mentre nel secondo caso il dato riflette il continuo successo presso il pubblico retail dei prodotti a scadenza, che ormai hanno raggiunto quote importanti del portafoglio prodotti di molte case di gestione italiane”.

Immagine 2. Fondi aperti per categoria, focus sui prodotti di diritto italiano. Fonte: Mappa Trimestrale Assogestioni

Immagine 2. Fondi aperti per categoria, focus sui prodotti di diritto italiano. Fonte: Mappa Trimestrale Assogestioni
 

Sul fronte degli altri prodotti di risparmio gestito, nei primi tre mesi dell’anno, le gestioni di portafoglio dedicate alla clientela upper-affluent e private hanno registrato afflussi per +2,6 mld euro, mentre i fondi chiusi hanno raccolto +1,8 mld euro, concentrati nei fondi mobiliari che investono in PMI e asset class alternative.

Infine, il segmento dei mandati istituzionali ha chiuso il primo trimestre con una raccolta negativa per 6,2 mld euro.

Immagine 4. Altri prodotti di risparmio gestito5. Fonte: Mappa Trimestrale Assogestioni

Immagine 4. Altri prodotti di risparmio gestito5. Fonte: Mappa Trimestrale Assogestioni

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