Con gli orientamenti le Autorità europee incarnano una riflessione sulle sfide nella gestione della liquidità riconoscendo già diverse prassi esistenti e promuovono una convergenza dell’attività di vigilanza.
Arriva dopo un lungo e complesso confronto fra Consiglio e Parlamento europeo. Con tutta probabilità il primo PEPP potrà essere autorizzato non prima dell’inizio del 2022
Il documento di consultazione è volto anche a stabilire dei principi di convergenza nelle prassi di vigilanza nazionali al fine di creare un chiaro allineamento tra gli obiettivi degli investitori e dei gestori. Assogestioni analizza il documento anche alla luce della disciplina nazionale in materia
La modifica dei termini riflette gli sforzi, anche di Assogestioni, volti a far ripristinare la linea di applicazione temporale per la valutazione del mantenimento o meno dello UCITS KIID