Mappa trimestrale del risparmio gestito – 1° trim 2026
Il mercato italiano del risparmio gestito ha avviato il 2026 con una raccolta netta di 288 mln euro nel complesso e di +2,09 mld euro per i fondi aperti nel primo trimestre, mentre il patrimonio gestito a fine marzo era pari a 2.582 mld euro.
È quanto emerge dai dati definitivi della Mappa Trimestrale Q1 2026 di Assogestioni.
Concentrandosi sul segmento a maggiore partecipazione retail, Alessandro Rota, Direttore Ufficio Studi dell’Associazione, ha spiegato: “Il patrimonio complessivo, pari a 1.325 mld euro, è il risultato di tre effetti: una raccolta netta di 2,1 mld euro, una variazione di perimetro di -2,2 mld euro e un effetto mercato di -1,4%, che da solo vale una variazione negativa di più di 18,7 mld euro”.

Nel primo trimestre, la raccolta ha premiato i prodotti cross-border e roundtrip, con flussi positivi rispettivamente per +5 mld euro e +800 mln euro. Rota ha tuttavia precisato: “Tutte le tipologie di fondi hanno risentito della flessione delle quotazioni, registrando un effetto mercato negativo di -1,4%”.
L’analisi per tipologia riferita agli ultimi 12 mesi evidenzia una ripresa della raccolta dei fondi esteri, così spiegata dal Direttore dell’Ufficio Studi: “La risalita dei flussi dei fondi esteri si colloca all’interno di un trend di medio periodo, caratterizzato dalla progressiva di fondi tradizionali attivi con ETF indicizzati e attivi”.
Lo spaccato per asset class mostra che nel primo trimestre la raccolta è stata sostenuta dai fondi monetari, con afflussi per +3,3 mld euro, e da quelli obbligazionari che hanno attratto 1,4 mld euro di nuovi capitali. Secondo la lettura di Rota, “nel primo caso si tratta di un chiaro segnale di incertezza a fronte di un’accresciuta volatilità dei mercati proveniente, in particolare, dagli investitori istituzionali, mentre nel secondo caso il dato riflette il continuo successo presso il pubblico retail dei prodotti a scadenza, che ormai hanno raggiunto quote importanti del portafoglio prodotti di molte case di gestione italiane”.

Sul fronte degli altri prodotti di risparmio gestito, nei primi tre mesi dell’anno, le gestioni di portafoglio dedicate alla clientela upper-affluent e private hanno registrato afflussi per +2,6 mld euro, mentre i fondi chiusi hanno raccolto +1,8 mld euro, concentrati nei fondi mobiliari che investono in PMI e asset class alternative.
Infine, il segmento dei mandati istituzionali ha chiuso il primo trimestre con una raccolta negativa per 6,2 mld euro.
