Commento al policy brief dell’OCSE: “Flexibility and investor protection in share class structures”
Nel quadro del percorso di riforme avviato a livello nazionale ed europeo per rendere i mercati dei capitali più profondi, competitivi e attrattivi, il confronto sulla flessibilità delle strutture societarie assume una rilevanza crescente. Favorire l’accesso delle imprese al mercato, sostenere l’innovazione e ampliare le opportunità di finanziamento sono obiettivi essenziali per la crescita, che devono procedere insieme al rafforzamento della fiducia e delle tutele degli investitori.
In questa prospettiva, Assogestioni accoglie con favore il nuovo policy brief dell’OCSE, “Flexibility and investor protection in share class structures”. Il documento offre un contributo coerente con la posizione dell’Associazione: strutture societarie flessibili possono sostenere l’accesso alla quotazione, l’innovazione e la crescita di lungo periodo, ma l’attrattività del mercato non può essere perseguita soltanto ampliando le opzioni a disposizione delle società. Deve poggiare anche su tutele efficaci per gli investitori, in particolare quelli di minoranza.
Particolarmente apprezzabile è l’attenzione riservata alla calibrazione dei presìdi: trasparenza, controllo sulle operazioni con parti correlate, sunset clauses, coinvolgimento nelle decisioni e protezione degli azionisti di minoranza.

“Accogliamo con favore l’approccio pragmatico dell’OCSE, che non si limita a considerare le esigenze degli emittenti, ma mette al centro l’equilibrio tra flessibilità e tutela degli investitori. Rendere i mercati dei capitali più attrattivi significa creare condizioni favorevoli alla quotazione e alla crescita delle imprese, assicurando al tempo stesso trasparenza, correttezza e presìdi adeguati per gli azionisti tutti. La distinzione tra strutture adottate al momento dell’IPO e interventi successivi alla quotazione è particolarmente rilevante: è sulla qualità e sulla calibrazione delle tutele che si costruiscono fiducia, solidità e sviluppo del mercato nel lungo periodo”, commenta Dimitri Romessis, Senior Corporate Governance Advisor di Assogestioni.
Clicca qui per consultare e scaricare il policy brief dell’OCSE