Assogestioni
 

Autoregolamentazione

 

Classificazione

La classificazione Assogestioni costituisce un irrinunciabile punto di riferimento per la valutazione di primo livello delle caratteristiche dei prodotti di Risparmio Gestito ed in particolare dei fondi aperti.

Con questo modello le società di gestione hanno a disposizione uno strumento conosciuto e compreso da tutto il pubblico degli investitori, capace pertanto di definire e caratterizzare l’offerta dei propri prodotti di investimento in modo chiaro e condiviso.

L’ancoraggio della classificazione Assogestioni a indicatori di rischio comunemente noti rappresenta per il risparmiatore un utile richiamo all’inscindibile binomio rischio-rendimento e un chiaro invito ad approfondire la conoscenza del prodotto attraverso l’attenta lettura dei documenti di offerta.

Scarica la Guida alla classificazione (2003).

Nel 2012 il sistema di classificazione è stato modificato in due occasioni: nel mese di febbraio le categorie dei fondi di liquidità sono state ridenominate “fondi di mercato monetario” e i relativi limiti di investimento sono stati modificati e allineati a quelli previsti dalle linee guida europee.

Linee guida che nel successivo mese di maggio sono state recepite dalla Banca d'Italia nell'ambito della propria disciplina sulla gestione collettiva. Da allora i fondi di mercato monetario sono assoggettati ad una specifica regolamentazione (si veda da ultimo il Regolamento (UE) 2017/1131 sui fondi comuni monetari) e sono quindi sottratti ad ogni iniziativa di autodisciplina associativa.

Nel mese di giugno 2012 è stata attiva la categoria dei fondi Obbligazionari Italia. Questi prodotti investono almeno il 70% del portafoglio in titoli di Stato italiani, in obbligazioni di società italiane o in depositi presso banche italiane e non più del 30% in obbligazioni investment grade di emittenti di paesi dell’area euro. Tutti i titoli presenti nel portafoglio devono essere denominati in euro. Approfondisci.

Nell'ottobre del 2017, in considerazione dell'evoluzione dell'approccio alla finanza sostenibile verificatasi negli ultimi anni, la qualificazione di fondo etico è stata sostituita con quella di fondo sostenibile e responsabile. Approfondisci.

 

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