Ripensare le strategie previdenziali: come assicurare migliori prospettive per i futuri pensionati

EFAMA estende il dibattito sulla previdenza alla fase cruciale dell’erogazione del risparmio accumulato. L’analisi, mostrando come la migliore strategia consista nella combinazione tra investimento e rendita, mette a fuoco il ruolo del risparmio gestito

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5 buone ragioni per avere i Fondi anche durante le crisi

Ci sono molti buoni motivi per mettere i propri risparmi in un fondo. Assogestioni, l’associazione del risparmio gestito, ne indica almeno cinque e lo fa anche attraverso un annuncio pubblicato sui principali quotidiani nazionali.

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Fondi comuni

Un fondo comune di investimento è un patrimonio autonomo, suddiviso in quote di pertinenza di una pluralità di partecipanti e gestito in monte; il patrimonio del fondo può essere raccolto mediante una o più emissioni di quote.

Le categorie di fondi comuni oggi previste dalla disciplina italiana sono le seguenti:
- fondi aperti;
- fondi chiusi;
- fondi riservati;
- fondi speculativi.   

I fondi aperti consentono di sottoscrivere quote, o chiederne il rimborso, in ogni momento. Il loro patrimonio, infatti, non è fissato in un ammontare predefinito, ma può continuamente variare, in aumento per le nuove sottoscrizioni o in diminuzione per i rimborsi (oltre che, ovviamente, aumentare o diminuire in relazione al variare del valore dei titoli in portafoglio).
Per maggiori dettagli sulle caratteristiche dei fondi aperti si rinvia alla relativa sezione.

I fondi chiusi hanno invece un patrimonio predefinito, che non può variare a seguito di nuove sottoscrizioni e rimborsi e che è suddiviso in un numero predeterminato di quote. Le quote, quindi, possono essere sottoscritte, nei limiti della disponibilità, solo durante la fase di offerta, che si svolge prima di iniziare l’operatività vera e propria, ed il rimborso avviene di norma solo alla scadenza. E’ comunque possibile acquistarle o venderle in borsa nel caso siano ammesse a quotazione. A seconda dell’oggetto d’investimento i fondi chiusi si distinguono in fondi chiusi mobiliari e fondi immobiliari.
Per maggior dettagli sulle caratteristiche dei fondi immobiliari si rinvia alla relativa sezione.

I fondi riservati sono fondi la cui partecipazione è riservata a investitori qualificati, come definiti dal d.m. 228/1999, specificando le categorie di investitori alle quali il fondo è riservato. Tali fondi possono assumere forma aperta o chiusa.

I fondi speculativi sono fondi il cui patrimonio è investito in qualsiasi tipologia di beni in deroga alle norme prudenziali di contenimento e frazionamento del rischio stabilite dalla Banca d’Italia per gli altri fondi comuni d’investimento.
Per maggiori dettagli sulle caratteristiche dei fondi speculativi si rinvia alla relativa sezione.