La fabbrica dei soldi
Esiste una "fabbrica dei soldi"? Dove si trova? A chi appartiene? Chi la comanda?
Che domande: dal Bancomat! Ce n’è uno a ogni angolo di strada: basta inserire la tesserina magnetica, digitare il codice segreto e il gioco è fatto.
Provate a dirlo a papà......come minimo, vi sentirete dire che il Bancomat non è la fabbrica dei soldi. Vi dirà che qualcuno, lì dentro, i soldi ce li deve mettere (e non è l’impiegato della banca), e che per metterceli bisogna sudare sette camicie.
E in effetti è proprio così: i soldi non vengono dal nulla, vengono dal lavoro. Lavorando, ognuno produce ricchezza, sotto forma di prodotti o di servizi.
In un'economia senza soldi
, chi lavora scambia quello che produce con quello che gli serve. Il denaro facilita le cose: chi produce viene pagato (per il suo lavoro o per i prodotti che vende) con soldi che può spendere per acquistare quello che desidera.
Quindi, i soldi sono la promessa di poter trasformare la ricchezza, che ciascuno ha prodotto con il proprio lavoro, con altri prodotti che gli servono per vivere, o che desidera per migliorare la qualità della sua vita.
Ma se tutti lavorano, perché qualcuno è ricco e qualcuno povero in canna?
