Ripensare le strategie previdenziali: come assicurare migliori prospettive per i futuri pensionati

EFAMA estende il dibattito sulla previdenza alla fase cruciale dell’erogazione del risparmio accumulato. L’analisi, mostrando come la migliore strategia consista nella combinazione tra investimento e rendita, mette a fuoco il ruolo del risparmio gestito

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5 buone ragioni per avere i Fondi anche durante le crisi

Ci sono molti buoni motivi per mettere i propri risparmi in un fondo. Assogestioni, l’associazione del risparmio gestito, ne indica almeno cinque e lo fa anche attraverso un annuncio pubblicato sui principali quotidiani nazionali.

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COMPIE UN ANNO LA MAPPA TRIMESTRALE DEL RISPARMIO GESTITO

La mappa del risparmio gestito festeggia il suo primo compleanno e si pone come lo strumento principale per monitorare e comprendere l’andamento dell’industria. La mappa trimestrale integra e supera i rapporti stilati fino al 2008 (rapporto mensile sui fondi e mappa di fine mese) e diventa il supporto fondamentale al lavoro di analisi degli operatori e degli studiosi, fornendo un panorama più completo e approfondito delle grandezze che caratterizzano il settore.

I tradizionali rapporti mensili offrono un punto di vista accurato ma parziale e frammentario del mondo del risparmio gestito, separando i dati relativi ai fondi di investimento (le gestioni collettive) dalle gestioni di portafoglio e presentando in diversi momenti i dati relativi ai gestori esteri (che rendono pubbliche le proprie cifre definitive trimestralmente). Vi compaiono altresì separatamente le cifre relative al patrimonio promosso e a quello gestito, la cui analisi congiunta, facilitata invece dalla mappa, offre informazioni utili sulla strategia aziendale di alcuni gruppi che scelgono di operare prevalentemente o sul fronte della promozione o su quello della gestione dei patrimoni. La mappa è quindi un solo documento che offre una foto più fedele del mercato dei fondi e che include i dati definitivi di entrambe le tipologie di operatori, sia italiani che esteri, tutte le attività di gestione, così come i dati relativi ai fondi chiusi (immobiliari e mobiliari). Inoltre, grazie anche ai dati dei singoli gruppi a livello mondiale, è possibile contestualizzare meglio l’attività nel mercato italiano. 

Anche in un’ottica di analisi storica, la mappa diventa il nuovo punto di riferimento in quanto oggetto delle eventuali revisione e rettifiche dei dati pregressi. Un archivio storico, attualmente in preparazione, sarà un’ulteriore sussidio alle analisi delle linee di sviluppo del settore e permetterà di confrontare dati oggi tra loro disomogenei.

La revisione della modalità di raccolta e presentazione dei dati fornita dalla nuova mappa trimestrale supera così i limiti dei rapporti pubblicati in precedenza che rimangono comunque utili strumenti di anticipazione dei dati di flusso e raccolta.

La Mappa trimestrale è disponibile sul sito dell’associazione e corredata da ampia nota metodologica