Regolamentazione
La riforma e le norme che regolano il settore della previdenza complementare
Ripensare le strategie previdenziali: come assicurare migliori prospettive per i futuri pensionati
EFAMA estende il dibattito sulla previdenza alla fase cruciale dell’erogazione del risparmio accumulato. L’analisi, mostrando come la migliore strategia consista nella combinazione tra investimento e rendita, mette a fuoco il ruolo del risparmio gestito
I fondi pensione, come gli altri prodotti di risparmio gestito, raccolgono le risorse versate dai sottoscrittori in un patrimonio comune, gestito in monte e suddiviso in quote. A differenza dei normali fondi comuni, tuttavia, questi prodotti hanno lo scopo esclusivo di costruire una rendita pensionistica integrativa a quella fornita dai sistemi di previdenza obbligatoria (ad esempio l’INPS).
I fondi pensione possono essere sia aperti che negoziali, a seconda che l’adesione sia libera o riservata a una determinata categoria di soggetti. I fondi pensione possono inoltre essere articolati su più linee di investimento (o comparti), caratterizzate da diversi profili di rischio-rendimento.
La riforma del sistema di previdenza complementare, varata nel 2007, ha assegnato un ruolo fondamentale ai fondi pensione, autorizzando il conferimento del TFR dei lavoratori anche alle forme pensionistiche individuali. Nel periodo compreso tra il giugno 2007 e il giugno 2008 l’attivo netto in gestione ai fondi pensione aperti è aumentato di oltre il 17%, mentre gli iscritti hanno superto le 822.000 unità.
Regolamentazione
La riforma e le norme che regolano il settore della previdenza complementare